Quando finisce una candela ci ritroviamo sempre a buttare tanta cera che non si è sciolta.
Volevamo quindi provare a riciclare tutta quella accumulata e ci siamo messe alla ricerca in internet di qualche articolo in cui spiegato come fare.
Considerando che non siamo sicuramente maghe del fai-da-te, che alcuni passaggi ci sembravano complicati e una volta capito il procedimento, abbiamo deciso di procedere a modo nostro.
(Piccolo aneddoto: per farvi capire quanto siamo imbranate vi diciamo che mentre preparavamo l'occorrente abbiamo rotto il vasetto dove volevamo mettere la nostra candela)
Il risultato è stato soddisfacente, anzi possiamo dire di esserne fiere!
Per prima cosa abbiamo bisogno di comprare lo stoppino già incerato e montato su una base di ferro. L'idea iniziale era quella di partire da un filo di cotone un pò spesso che avremmo incerato noi con un complicatissimo passaggio. Poi però ne abbiamo trovati per caso già belli e pronti incerati e montati per il nostro esperimento. Pensavamo fossero di difficile reperibilità, invece il negozio dove li abbiamo comprati è uno di quelli che vende tutto per feste (tovaglie piatti bicchieri bandierine) oltre a detersivi e casalinghi vari. Crediamo che si trovino anche nei negozi specializzati per il fai da te "artistico".
Noi abbiamo pagato 2,5 euro una confezione da 10 pezzi. Comprati questi possiamo iniziare a divertirci!
Prepariamo tutto l'occorrente: cera,un pentolino piccolo (che non potremo più usare per cucinare), un pentolino più grande, uno stoppino già pronto; possiamo utilizzare come contenitore il vasetto che conteneva la candela finita o anche uno della marmellata o qualsiasi altro barattolino vi piaccia.
Se avete cera da diverse candele potete fare in due modi: o scioglierla subito tutta insieme in una sola volta, creando una candela uniforme per colore e profumo (nel caso qualche cera fosse profumata);
o potete ripetere tutto il procedimento per ciascun tipo di cera.
Iniziamo a scaldare dell'acqua nel pentolino grande.
Spacchiamo la cera in pezzi grossolani e sciogliamola a bagnomaria nel pentolino piccolo dove non deve entrare acqua: fate attenzione soprattutto quando lo immergete nel pentolino grande.
Aspettiamo che si scioglie tutta la cera e teniamo pronto a portata di mano lo stoppino e il vasetto.
Mentre manteniamo lo stoppino ben centrato e adeso al fondo del barattolo, versiamoci sopra pochissima cera. Deve venire uno strato più o meno spesso quanto il ferro che tiene il filo.
Continuiamo a mantenere diritto lo stoppino qualche secondo in modo che si fissi bene. Versiamo la cera poco alla volta fino a finirla. Noi credevamo che la cera si freddasse molto velocemente, invece ci vuole un bel po' di tempo. Non preoccupatevi di andare di fretta, fate tutto con calma e pazienza.
Ci siamo aiutate con un bastoncino da spiedino, messo sul bordo del vasetto, per far mantenere lo stoppino diritto durante il raffreddamento.
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| ecco la candela finita |
La prossima volta faremo dei piccoli miglioramenti: lo stoppino va attaccato con un pò di colla al fondo del vasetto, cosi non sarà libero di muoversi mentre versiamo la cera; se avremo più colori metteremo quello scuro in uno strato centrale, forse è esteticamente più carino; terremo bello libero lo spazio intorno al piano su cui ci appoggiamo. A noi piace l'idea del vasetto abbondante rispetto alla cera, ma voi fate come più vi piace! Da qualche parte abbiamo letto che se si vuole ottenere una candela colorata, nel caso in cui partiate sempre da una candela chiara, basterà aggiungere un pezzo di pastello a cera del colore che si preferisce. Non abbiamo voluto essere cosi audaci per evitare pasticci almeno per la prima volta.
Siete pronte adesso per riciclare la vostra cera?
Vi auguriamo una buona serata. A presto!
Finalmente è arrivata la primavera...come ogni anno la nostra pelle ha proprio bisogno di rigenerarsi dopo un inverno passato sotto chili di calze, lana, jeans e tessuti vari.
Prima di passare dall'estetista per fare una bella pulizia di primavera (leggi in codice: ceretta), coccoliamoci quindi con uno scrub corpo.
Le cellule morte, ahimè, si sono accumulate e prima di esibire la nostra candida pelle prendiamocene cura.
Siamo abituate a trattare quotidianamente la pelle del viso e a trascurare un po' quella del corpo, ricordandoci al massimo ogni tanto di mettere un po' di crema.
Invece di cercare tra gli scaffali qual è il prodotto più adatto a noi, perchè non farlo da soli?
Non ricordiamo neanche più da dove proviene questa fantastica ricetta, che ormai abbiamo fatto nostra.
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| senza olio e senza acqua |
Servono pochissimi ingredienti:
3 cucchiai di cacao amaro in polvere
3 cucchiai di sale fino
2 cucchiai di sale grosso
2 cucchiai di bicarbonato di sodio
2 cucchiai di olio do mandorle dolci
1 cucchiaio di olio di rosa mosqueta
acqua quanto basta (se usiamo tutto in una sola volta)
Forse gli oli non sono nelle case di tutti, si possono però sostituire con dell'olio d'oliva (NO all'olio johnson!). Anche a noi è capitato di averlo preparato senza l'olio di rosa mosqueta: il risultato è comunque ottimo. Questa quantità è sufficiente per due usi.
Bisogna mischiare bene tutti gli ingredienti in un vasetto non di vetro o in un bicchiere di plastica che poi porterete sotto la doccia.
L'operazione può sporcare tutto ciò che vi circonda, quindi meglio chiudersi nel box doccia.
Prendiamo un'abbondante quantità del composto e passiamolo sulla pelle con dei movimenti circolari. Insistere sulle parti più ruvide e secche. I movimenti devono risultare fluenti, bagnate un pò le mani se trovate secco lo scrub. Escludiamo il viso!
Se avete la pelle delicata e che facilmente si arrossa, fate pochissima pressione, soprattutto su decolleté.
La nostra doccia nel frattempo sarà diventata color cacao, come noi del resto...
Risciacquate e procedete con la vostra normale routine sotto la doccia.
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| senza acqua |
Se volete preparare una quantità da conservare non bisogna mettere l'acqua: una volta amalgamati tutti gli ingredienti, chiudete tutto in un barattolino e usatelo quando volete. Cerchiamo però di finirlo nel giro di uno massimo due mesi, e ogni volta che l'usiamo stiamo sempre attenti a non far entrare acqua nel barattolino.
In questo caso per usarlo basterà inumidire prima la pelle o aggiungere acqua al barattolino nel caso avessimo intenzione di usarlo tutto.
L'olio che abbiamo messo oltre a rendere lo scrub più morbido serve anche ad idratare: meglio comunque mettere dopo esserci asciugati un pò di crema idratante, soprattutto se abbiamo la pelle secca: adesso siamo più lisci e ci siamo liberati di quello strato biancastro bruttino da vedere.
L'inizio di primavera può essere un buon pretesto per prenderci cura di noi, ma non bisogna mai trascurarci: facciamo lo scrub ogni volta che vogliamo durante tutto l'anno, ma non più di una volta a settimana.
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| scrub finito |
Speriamo vi sia piaciuta questa piccola ricetta di bellezza e vi auguriamo una buona serata. A presto!
Ciao a tutti..
chi di noi ama le sorprese? chi di noi anche pagando non sarebbe disposto a ricevere un bel pacchetto al mese con tanti bei prodotti per corpo-viso-capelli? chi è entusiasta di sapere che tutto ciò è possibile?
ecco se avete risposto si, rappresentate la clientela ideale dei distributori di box cosmetiche che ormai da qualche anno sono di moda in Italia.
Tutto nasce dall'idea secondo cui ogni mese si possono ricevere a casa prodotti beauty a sorpresa. Pagando intorno ai €15 mensili, si riceve direttamente a casa con corriere una scatola con più o meno 5 prodotti misti tra make up, prodotti per capelli, smalti, prodotti per il corpo, profumi.
Non è tutto così favoloso come sembrerebbe.
Ci sono infatti diverse lacune nel servizio. Possiamo ricevere campioncini-ini-ini che fanno valere come uno dei prodotti. Può capitare qualcosa che non utilizzeremo perché con caratteristiche poco adatte alle esigenze (non metterò mai una crema per pelli grasse se ho la pelle secca) o allo stile personale. Tipica sfortuna poi magari se per un mese riceviamo una box piena di creme corpo quando proprio poco tempo prima avevamo comprato una supermega bottiglia di crema idratante.
Può sembrare che le ditte sfruttino un pò questo entusiasmo dall'attesa della sorpresa: se mettessero bolle di sapone a qualcuno andrebbe bene comunque
Detto ciò ovviamente alcune volte si ricevono dei prodotti molto carini che non si sarebbero potuti comprare. Spesso infatti le marche contenute nelle box sono acquistabili sono online o in store disponibili solo nelle grandi città. Le box offrono sicuramente nuovi spunti a chi ama usare e sperimentare sempre nuove cose o è in cerca del prodotto perfetto per le proprie esigenze.
Noi a settembre approfittammo di un'offerta di groupon per acquistare un abbonamento semestrale di Glossybox a €50: un vero affare considerando che verrebbe €86 a prezzo pieno. Il contenuto è "a tema" con le festività del periodo. La mattina del giorno in cui arriva la box riceviamo un'email del corriere, bartolini,che informa della presa in carica della spedizione con un link per tracciarla.
La prima box è arrivata i primi giorni di ottobre ed era la box di settembre. La seconda a novembre e cosi via. quindi ad inizio di ogni mese riceviamo la box del mese precedente. Con qualche eccezione: a dicembre sono arrivate due box, quella di novembre per i primi del mese e quella di dicembre qualche giorno prima di Natale. La box di febbraio è arrivata a fine marzo.
Molte persone si sono lamentate con il servizio clienti per la mancata puntualità.
Il servizio di consegna va ancora migliorato per quanto riguarda Glossybox.
C'è da dire anche che non sono certo prodotti vitali, e un ritardo non farà mai morire nessuno. Ecco però può essere ad esempio che io abbia bisogno di una crema viso e che invece di comprarla voglia aspettare prima di vedere se c'è nella box, allora diventa scocciante aspettare due mesi.
Di recente è stato riformulato il questionario da completare per ricevere prodotti affini alle proprie abitudini, che ha molte più domande rispetto al vecchio. L'azienda ha infatti dichiarato di voler perfezionare le box in base alle preferenze espresse. Il link si trova nella mail di confermare dell'acquisto e sulla loro pagina facebook. Abbiamo notato dei piccoli miglioramenti in tal senso negli ultimi due mesi.
I prodotti che più ci sono piaciuti nel corso di questi sei mesi sono:
un rossetto arancione EuPhidra 3612,
un rossetto rosa nude GlossyboxBeauty,
un fondotinta 'Xea,
un blush Couleur Caramel,
un bagnoschiuma Anatomicals,
una crema viso Caudalie (campionicino),
uno smalto China Glaze,
un olio per capelli alle rose O'right.
Dal sito GlossyBox nella sezione beauty potete dare uno sguardo ai prodotti che si
potevano trovare in ciascuna box che qui possono anche essere acquistati.
Glossybox ha anche una versione green con prodotti biologici, e una versione uomo.
Allo scadere dell'abbonamento ci sono arrivate diverse email per attivarlo nuovamente: abbiamo perciò approfittato di uno sconto del 40% per quella del prossimo mese. Attenzione che quando prendete una sola box c'è l'autorinnovo automatico dell'acquisto ogni mese successivo.
Per concludere, non crediamo che ci siano grosse differenze tra le varie box, cioè in ognuna secondo noi ci saranno cose carine e cose che lasciano un pò perplessi. Il prezzo di 14 € lo troviamo, sinceramente, un pò esagerato.
Voi avete mai acquistato una box? Come vi siete trovati?
Buonasera a tutti!
Oggi review sugli ombretti in crema della essence STAY ALL DAY long lasting eyeshadow.
Noi li abbiamo comprati all'Oviesse e sul loro sito riportano come rivenditori Oviesse, Coin, Upim, Marionnaud e Smoll.
(cerca negozio qui : http://www.essence.eu/it/beauty-world/negozi-in-italia.html )
Costano 3,35 l'uno, contengono 5,5 g di prodotto ed esistono in sei diverse colorazioni base più tre colorazioni (07 azzurro, 08 rosa e 09 viola) uscite in varie edizioni speciali, che non siamo mai riuscite a trovare.
Si preleva un pò di prodotto dal barattolino direttamente con il dito, in modo tale da
far scaldare il prodotto e si applica partendo dal centro della palpebra verso l'esterno sempre con le dita; fate questo velocemente perchè dopo poco il colore non si riesce a sfumare.
A noi anche dopo molte ore il colore non va nelle pieghette dell'occhio, rimane uniforme, tende solo ad essere meno intenso.
Per le colorazioni andiamo dal quasi nero al quasi marrone passando per le varie sfumature quindi nei toni dell'argento e del dorato.
Lo 01, lo 02 e lo 03 sono nei toni del dorato:
01 COPPY RIGHT è di un colore bronzato-dorato abbastanza intenso facilissimo da sfumare e che da solo fa già un gran bel effetto;
02 GLAMMY GOES TO a noi manca e dovrebbe essere un dorato luminoso molto versatile;
03 STEEL THE SHOW è più scuro dello 01, ha pochi riflessi e risulta quindi cupo, appesantisce leggermente lo sguardo se usato da solo.
Lo 04, lo 05 e lo 06 sono invece nei toni argentati:
04 STARS & STORIES è un argentato chiaro molto metallizzato, un pò più difficile da sfumare che usiamo o come base per un trucco scuro, o per dare un pò di luce a un altro ombretto, o anche semplicemente da solo con un filo di eyeliner;
05 CAMP ROCK è un pò lo 01 degli argentati ovvero metallizzato al punto giusto per poter essere usato da solo, dona profondità allo sguardo, illuminandolo;
infine lo 06 ROCK CHIC, un grigio molto scuro che si adatta ad un trucco pesantino ma veloce considerando comunque la facile sfumabilità.
Attenzione: a quanto pare NON SI TROVANO PIU' IN COMMERCIO QUESTI OMBRETTI, quindi se siete curiose di provarlo o se già li usate e vi trovate bene, consigliamo di cercare di accaparrarvi gli ultimi pezzi disponibili ancora sugli stand; non sarà facile trovare un'alternativa valida e altrettanto economica; noi già stiamo cercando e speriamo di parlarvene in un altro post al più presto.
Di questi il nostro preferito è lo 01: lo mettiamo senza mettere altri ombretti in due secondi, anche da ancora addormentate quindi ad esempio è l'ideale al mattino presto quando la voglia di truccarsi è pari a 0.
Qual è il vostro preferito? Avete già trovato un'alternativa? Fateci sapere...
A presto